mar 11 2010

Ripensare il Medio Oriente tramite i social media

A Beirut avviene il Young Leaders Social Media Café: “è la confluenza di persone creative con competenze tecniche e imprenditoriali che si riuniscono intorno ai social media e al networking collaborativo online per una grande causa – il cambiamento sociale”

Ma un attimo, sono anche le nostre tematiche! Ecco l’articolo tradotto apparso sul portale de La Stampa

Mi trovo alla Zico House di Beirut per partecipare alla prima edizione del Young Leaders Social Media Café che nasce come costola del Young Leaders Visitors Program, lanciato nel 2008 dal Swedish Institute per giovani leader dell’area geografica del MENA (Medio Oriente e Nord Africa).

YLSMC-Logo.gifÈ un incontro di giovani provenienti dall’area MENA e dalla Svezia – studenti, tecnici, fanatici di computer, appassionati di social media, attivisti, giornalisti, imprenditori, finanziatori, esponenti della società civile e business leader, policy-maker e altri promotori di cambiamento – con l’obiettivo comune di “Ripensare il Medio Oriente Socialmente”.

I suoi fondatori spiegano che il Café “è la confluenza di persone creative con competenze tecniche e imprenditoriali che si riuniscono intorno ai social media e al networking collaborativo online per una grande causa – il cambiamento sociale”.

Il Café si terrà in diverse località di 12 stati arabi ed è finalizzato a “offrire uno spazio accogliente agli innovatori di qualunque campo per sviluppare e tenersi contatti, esprimersi e attivarsi per il cambiamento sociale nel mondo arabo”.Sinceramente, trovo il formato dell’evento piuttosto divertente: 8 minuti di presentazione (22 diapositive per 22 secondi). Naturalmente sono ansioso di sperimentare questo modulo per la mia presentazione, “Digital Activism and online free speech” (disponibile qui).

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La presentazione di Sami ben Gharbia è stata poi così commentata da Liliane, che ha fornito un’ottimo resoconto (in inglese) dell’evento sul blog Independence 05: pensieri e opinioni da Beirut, inclusivo di fotografie:

«Indubbiamente questa presentazione  ha gettato luce su dati alquanto scioccanti che hanno risvegliato in noi la solidarietà con i tanti che vengono arrestati perchè scrivono su un blog e contro la censura imposta loro da certi governi. Obiettivo della presentazione non era certo quello di spaventare la gente e suggerire che sia meglio non avere un blog, quanto piuttosto quello di incoraggiare i giovani mediorientali a trovare metodi diversi e variati per continuare a curare un blog e far circolare le notizie sulle situazioni personali».

Immagine ripesa dal blog Independence05.com con licenza  Creative Commons

Fra gli altri progetti presentati al Young Leaders Social Media Café di Beirut, da segnalare quelli di  Simba and Edd Abbas con Taste Kulcha (eventi culturali al crocevia tra culture africane, asiatiche e arabe) e WITLebanon (Women In technology, formazione a donne locali ultra-cinquantenni su informatica e social media).

I rilanci dell’evento sono disponibili su Twitter aggregati con il tag #YLSMC e il programma completo in questo post.

Questi invece altri link d’approfondimento sul progetto Young Leaders Social Media Café:- http://www.socialmediacafeonline.com
- http://twitter.com/YLSMC
- http://ylsmc.posterous.com/
- Social Media Cafe su Facebook!
- ylsmc.wordpress.com
- Il canale su YouTube: SocialMediaCafe

Ripreso dal blog di Sami ben Gharbia e da La Stampa.it


mar 8 2010

Democrazia 2.0

04032010347

La quattro giorni di Democrazia 2.0 si è finalmente svolta ed è stata un grande successo. Innanzitutto la partecipazione dei ragazzi è stata massiccia e di alta qualità. Giovani provenienti da molti angoli d’Europa si sono suddivisi in 24 tavoli di discussione e, in due giorni di lavoro intenso, hanno prodotto il  manifesto della sostenibilità.

Tutti gli ingredienti per cui questi giorni fossero un successo sono stati presenti: lectio magistraliscontenutisticamente molto rilevanti (ricordiamo gli interventi di Jean Paul Fitoussi, Woodrow Clark, Carlo Petrini e Trevor Fitzgibbon), la partecipazione dei destinatari dell’evento e il web 2.0. I facilitatori di tavolo hanno infatti riportato la discussione dei ragazzi su Twitter utilizzando l’hashtag #bd20. In due giorni sono stati prodotti quasi duemila tweet e la parola chiave bd20 è diventata la più popolare del socialnetwork in Italia. Durante l’assemblea di chiusura del forum è stato utilizzato Visible Tweets per riportare tutta la discussione dei giorni precedenti e metterla a disposizione dei partecipanti. Il Visible Tweets è stato infatti proiettato alle spalle del palco per tutta la mattinata, creando così una sorta di grande quaderno per gli appunti, ampiamente fruibile e, attraverso il quale è stato possibile non disperdere nessuna riflessione prodotta.

Su scribd inoltre è possibile “sfogliare” i documenti dell’evento, quattro schede di report per ognuno dei ventiquattro gruppi di lavoro.

Un grande successo insomma…in attessa del prossimo appuntamenti per il centocinquantesimo anniversario del nostro Paese.

Qui di seguito vi riportiamo alcuni dati del nostro lavoro sul web:

  • più di 100 documenti postati sulla piattaforma scribd. I documenti sono stati visualizzati 1500 volte
  • 2000 post su Twitter che hanno permesso di restituire istantaneamente le discussioni dei tavoli di riflessione
  • più di 150 video interviste ai ragazzi delle scuole piemontesi realizzate durante la carovana di lancio del forum e caricate su youtube
  • 200 foto caricate su flickr
  • 300 articoli postati in quattro mesi sul nostro sito


feb 6 2010

Live!(?)

http://qik.com/xmedialab (se partirà!)

http://twitter.com/xmedialabpie


gen 21 2010

Strategie d’uso dei social media nell’azione pubblica

Performing media day

Sabato 6 febbraio 2010

Una giornata dedicata al confronto tra pubblica amministrazione, esperti nel settore dell’open source, nell’uso performativo dei media ed esperienze di net-attivismo.

ore 10-13

Istituto Superiore J.C. Maxwell (Via XXV Aprile, 141) Nichelino

Andrea Bairati, assessore regionale all’Università, ricerca, politiche per l’innovazione e l’internazionalizzazione, telecomunicazioni, e-government, industria ed energia

Davide Mattiello, presidente di Acmos e referente regionale di Libera Piemonte

Matteo Giaccone, Presidente della nascente Società “We Laika”

Carlo Infante, Libero docente di Performing Media

Diego Acampora, consulente per le aziende nella rilevazione di soluzioni open source

Giueseppe Catizone, sindaco della città di Nichelino

Diego Sarno, Assessore all’innovazione tecnologica della città di Nichelino

Incontro pubblico con le scuole superiori di Nichelino, le associazioni e la scuola di formazione politica di Nichelino per riflettere sulle prassi dell’azione pubblica attraverso i social media e come queste sono in grado di tradursi in strategie imprenditoriali, da una parte, e in politiche pubbliche, dall’altra.

In particolare verranno presentate le politiche regionali rispetto alle soluzioni opensource nella PA e le progettualità della città di Nichelino verso la trasparenza amministrativa e la formazione dei giovani.

Ore 17-19.30

Performing Media Lab, Via Salgari 7. Torino

Andrea Bairati, assessore regionale all’Università, ricerca, politiche per l’innovazione e l’internazionalizzazione, telecomunicazioni, e-government, industria ed energia

Marta Levi, assessore comunale a Piani dei tempi e orari della città e Politiche per i giovani

Davide Mattiello, referente regionale di Libera Piemonte

Matteo Giaccone, Presidente della nascente Società “We Laika”

Carlo Infante, Libero docente di Performing Media

Diego Acampora, consulente per le aziende nella rilevazione di soluzioni open source

In un bene confiscato alla mafia nella periferia torinese.

In un laboratorio sull’uso sociale dei media.

Nella sede della nascente società “We Laika”.

Confronto pubblico su politiche e poetiche di urban experience: strategie, esperienze e strumenti nel progettare azioni media-attive nello spazio pubblico.

Conferenza stampa di presentazione della società “We Laika”.

Tutti gli appuntamenti saranno in diretta su performingmedia.org/lab/pie


gen 14 2010

Facebook contro il suicidio nel web 2.0

facebook2

Facebook decide di portare in tribunale proprio Web2.0 Suicide Machine

Difficile prevedere quale sarà l’esito della battaglia legale in corso. La principale contestazione che i legali di Facebook muovono ai due servizi è di fare phishing, cioé di utilizzare i dati personali dei suoi utenti e di farlo senza il loro consenso. I gestori dei siti rivendicano invece il diritto degli utenti di disporre come meglio credono dei propri dati personali.

qui il resto dell’articolo…

http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/12/news/facebook_cancellazione-1922071/


gen 8 2010

web2.0 Suicide Machine

gallow_realPer rispondere anche a chi si trova incastrato nei socialnetwork che mangiano tempo, risorse e privacy ecco un video interessante. Parla di un servizio offerto da http://suicidemachine.org/ che permette di cancellare in pochi minuti la propria presenza da Twitter, LinkedIn, MySpace e Facebook (dopo 2 giorni di attività e più di 500 utenti cancellati Facebook ha deciso di assassinare «Suicide Machine»).

web 2.0 suicide machine promotion from moddr_ on Vimeo.

Un’idea che Matt Groening aveva già avuto.


gen 4 2010

Nuove Frontiere Del Web Design

15 anni fa il web non si mostrava così com’è ora. Era noioso, poco attraente e meno accattivante. L’interazione con le pagine non era possibile, il web era uno spazio statico di informazione.

Bene, molte cose sono cambiate da allora. Il web oggi tende a essere sofisticato, affascinante e coinvolgente. Costruire interfaccie interattive e sorprendenti usando Flash/Flex o Silverlight è diventato più facile e accessibile per i nuovi web-designer.

leggi tutto (in inglese) su Six Revisions

Un bell’articolo che racconta di web-design con alcuni esempi davvero notevoli, eccone un paio:

It’s easy to get caught up in the creative concepts of modern web designers. Just peeking at The FWA, a popular design gallery for Flash/interactive websites, will give you a glimpse of the creativity and character of the interfaces that today’s designers build. Their concepts are out of this world, and it’s only going to get better.

But where does that leave universal design? And usability? Do they have to sacrifice these important factors in order to provide their users an out-of-this-world experience?

In this article, I’d like to highlight four aspects of usable designs in today’s modern web – the things that you should keep in mind when working on your design projects.


dic 3 2009

Web Server

Lol

Tempi oscuri in cui sembra che non ci siano risultati pubblici visibili. Cosa fa il performing media? Finalmente funziona il nuovo server! Presto tutti i dettagli.


nov 13 2009

Microsoft brevetta sudo (?!?)

Microsoft Patents Changing User Privileges Temporarily On The Fly


nov 5 2009

Smart review for Smart Redaction!

In questo post sperimento il Nokia E71 come device per la smart redaction.
Il risultato é convincente! Tutti i contenuti che vedete, in forma e sostanza sono stati realizzati dall’E71 e dall’N96.

Una foto gestita internamente.
20091105_182129.jpg

Un video pubblicato dal telefono e visualizzato con SmartYoutube.
httpv://www.youtube.com/watch?v=a2Ya3RCTF7Y

E la galleria su Flickr riempita dalla condivisione media integrata al telefono.
La divisione in set e l’integrazione del link al set é fatta dal pc.

La gestione di Wordpress, inserimento di tag, categorie, post e immagini è stata fatta con Wordmobi .

Note finali.
Positivo l’impatto con la tastiera, il copia e incolla e la selezione come da tastiera. Ottimo l’upload su Youtube e Flickr. Anche la gestione media di Wordmobi è ottima. Restando su questa applicazione, la trovo ottima anche per gestire in generale i post, i commenti, le categorie e le tag.

Nota negativa legata al trovare i link da copiare. Per ora salvo il preferito e modificandolo trovo l’URI che copio e incollo nel blog. Questo ha impedito l’inserimento del set di Flickr.

A parte questi piccoli dettegli risolvibili con plugin di Wordpress l’impressione è ottima!

PS: questo post è automaticamente segnalato sul mio Twitter, sempre da Wordmobi. Se no c’è Twitbreeze!

Set su Flickr postato dal cellulare (link aggiunto dal pc)